Santuario della Madonna della Gelata - Soriso, Provincia di Novara

Indirizzo: Via Valsesia, 28010 Soriso NO, Italia.

Specialità: Santuario.

Opinioni: Questa azienda ha 19 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.5/5.

📌 Posizione di Santuario della Madonna della Gelata

Santuario della Madonna della Gelata Via Valsesia, 28010 Soriso NO, Italia

Il Santuario della Madonna della Gelata

Il Santuario della Madonna della Gelata è un luogo sacro situato in Via Valsesia, 28010 Soriso NO, Italia, noto per la sua importante affresco quattrocentesco della Madonna con bambino, attribuito alla famiglia di frescanti dei Cagnola.

Caratteristiche

  • Affresco quattrocentesco della Madonna con bambino
  • Attribuito alla famiglia di frescanti dei Cagnola
  • Situato a Soriso, in provincia di Novara

Il sanctuary è un importante meta per i fedeli e i turisti che vogliono ammirare l'affresco e visitare il luogo di culto. La struttura è ben conservata e mantiene intatto il fascino storico che la caratterizza.

Ubicazione

Il Santuario della Madonna della Gelata si trova in Via Valsesia, 28010 Soriso NO, Italia. La posizione è facilmente raggiungibile in auto e offre parcheggio nelle vicinanze.

Opinioni

Il Santuario della Madonna della Gelata ha ricevuto 19 recensioni su Google My Business, con una media di 4.5/5. I visitatori apprezzano particolarmente l'affresco quattrocentesco e l'atmosfera di pace e tranquillità che si respira nel luogo di culto.

Il Santuario della Madonna della Gelata è un luogo ricco di storia e di fascino, che merita di essere visitato per ammirare l'importante affresco e per godere della pace e della tranquillità che si respira all'interno della struttura.

👍 Recensioni di Santuario della Madonna della Gelata

Santuario della Madonna della Gelata - Soriso, Provincia di Novara
Fabio C.
4/5

Santuario mariano dove è possibile ammirare all'interno un venerato ed importante affresco quattrocentesco della Madonna con bambino, attribuito alla famiglia di frescanti dei Cagnola

Santuario della Madonna della Gelata - Soriso, Provincia di Novara
Gianni
4/5

V'è un bel sentiero che unisce Soliva e Soriso: quello indicato dai cartelli azzurri, ma anche dal nro 795, poi 796 e 791.
Scendendo da Soliva, passando il Sizzone (, torrente) ,, si risale dopo 1 /4 d'ora si raggiunge la Gelata col suo bel santuario. Una sorgente di acqua freschissima (gelata) è dietro l'edificio. Prima dell'abitato di Soriso v'è un laghetto artificiale con ristorante. Poi nel paese, c'è il ristorante "Al sorriso " 1 stella Michelin.

Santuario della Madonna della Gelata - Soriso, Provincia di Novara
GIORGIO C.
4/5

Questa Chiesa sorge in un luogo appartato rispetto all'abitato di Soriso. Forse perché ubicata in un luogo assai freddo d'inverno, prese il nome di Chiesa della Gelata.
Vi si accede con una ripida scalinata e sullo spiazzo adiacente la Chiesa sgorga una fonte di limpida e freschissima acqua.
L'Oratorio sarebbe stato eretto tra il 1602 e il 1610, incorporandolo ad una cappella mariana già esistente.
Successivamente fu ingrandito probabilmente nel 1642, realizzando la sacrestia, il coretto laterale e la stanza dell'eremita. L'affresco venerato che rappresenta una Vergine assisa con il Bambino Gesù tra le braccia è opera dell'ultimo Quattrocento, firmato da Tommaso Cagnolis.
Tale pittore fu il capostipite di una famiglia di artisti che per molti decenni operò nelle chiese e cappelle del Novarese e del Vercellese.
Era d'uso che le madri portassero i bambini morti davanti all'immagine della Madonna, con la speranza che la Vergine li restituisse alla vita.
Pare che dall'anno 1676 si verificassero diversi miracoli cosiddetti del "repit". Con questo termine si intendeva il momento in cui un bambino defunto tornava alla vita per il "tempo di un respiro" ovvero l'attimo necessario per battezzarlo permettendogli così di partecipare alla gloria eterna dei beati.
Ancora oggi esiste tra i sorisesi un culto particolare per la Beata Vergine della Gelata.
Anche se la Chiesa viene ormai aperta solo in settembre per la festa della Natività di Maria, è facile trovare fiori e lumi votivi posti alle finestre dell'Oratorio durante tutto l'anno.

Santuario della Madonna della Gelata - Soriso, Provincia di Novara
Enrico R.
4/5

Santuario mariano costruito a partire dal primi anni del Seicento incorporando una preesistente cappella. Visto il contesto (la sorgente, i boschi) non si può escludere che fosse frequentato già in epoca celtica. Ospita un'affresco del '400 di Tommaso Cagnola.
Difficile da visitare, quasi sempre chiuso.

Santuario della Madonna della Gelata - Soriso, Provincia di Novara
Fabio G.
4/5

L'antico sentiero per la Valsesia è quello a destra guardando il Santuario dalla scalinata. Lo preciso perché non è adeguatamente segnalato. Nonostante la nostra visita sia avvenuta il pomeriggio della Domenica delle Palme, l'abbiamo trovato chiuso, quindi ci è stato impossibile visionare l'interno

Santuario della Madonna della Gelata - Soriso, Provincia di Novara
Costante G.
5/5

Il Santuario è stato molto conosciuto e frequentato nei secoli XVI e XVII perchè era considerato, dalle genti locali e non solo, un luogo sacro dove esisteva la possibilità che i bambini, nati morti o morti dopo il parto, riprendessero vita per un istante. In questo modo potevano essere battezzati e non correvano il rischio di "vagare per l'eternità" in un luogo detto limbo. La fede popolare era molto forte e le morti di neonati molto numerose. E' evidente che ci sono stati eccessi per cui la gerarchia cattolica è intervenuta, a volte impietosamente. I Santuari Mariani meta di questi pellegrinaggi erano detti " del repit" dal francese "respiro".

Santuario della Madonna della Gelata - Soriso, Provincia di Novara
Andrea D. B.
5/5

non sono entrato nel santuario, ma il posto è incantevole, pace e tranquillità.
alla destra del santuario parte il sentiero kai che porta fino in Valsesia alla cappella , piuttosto tosto! in bici impossibile da fare

Santuario della Madonna della Gelata - Soriso, Provincia di Novara
Sergio B.
3/5

Chiesa campestre, fuori dall'abitato di Sorriso. Luogo suggestivo, in loco spiegazioni su origine e culto. Chiusa, senza indicazioni sulla possibilità di visita.

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